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sabato 31 gennaio 2026

Città della Scienza, nell’ambito della 39ª edizione di Futuro Remoto, propone tre giorni di eventi partecipativi (3-5-6 febbraio 2026)

Città della Scienza, nell’ambito della 39ª edizione di Futuro Remoto, propone tre giorni di eventi partecipativi. Il 3 febbraio, una straordinaria mobilitazione delle Università campane e del CNR offrirà agli studenti una bussola per orientarsi tra medicina rigenerativa, digital humanities e sostenibilità. I future lab del 5 e 6 febbraio: la scienza che costruisce il futuro con focus su sostenibilità e chimica.

Fondazione IDIS – Città della Scienza prosegue il suo visionario cammino verso il 40° anniversario con la 39ª edizione di Futuro Remoto, il festival che da ottobre sta guidando il pubblico in un affascinante "Viaggio tra Scienza e Fantascienza". In un’epoca di grandi trasformazioni, la manifestazione invita scuole, famiglie e cittadini a diventare protagonisti attivi dei "futuri desiderabili".
Febbraio 2026 inizia con tre appuntamenti cruciali – il 3, il 5 e il 6 febbraio – focalizzati sui pilastri di Sviluppo Sostenibile, One Health e Transizione Digitale. Se le giornate del 5 e 6 saranno dedicate ai laboratori verticali su sostenibilità e chimica, sono le iniziative del 3 febbraio a rappresentare una vera e propria mobilitazione del sistema della ricerca regionale.
3 FEBBRAIO: "PER DOMANI" – L’ECCELLENZA CAMPANA IN MOSTRA
Martedì 3 febbraio (dalle 08:30 alle 14:30), l’evento "Per Domani: Orientarsi verso futuri desiderabili" trasformerà Città della Scienza in un hub multidisciplinare grazie alla partecipazione corale di tutte le principali Università della Campania e della rete CNR. Non un semplice orientamento, ma un'immersione pratica nelle sfide che questi atenei stanno affrontando:
Università degli Studi di Napoli Federico II: Scende in campo con due dipartimenti d'eccellenza. Il Dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie Mediche proietterà i ragazzi nella medicina del futuro con "Cervelli in provetta", mostrando come si coltivano gli organoidi in laboratorio, e con "Proiettili per il cancro", un viaggio nelle nuove frontiere dell'immunoterapia. Il Dipartimento di Agraria, invece, curerà un ricco percorso sulla sostenibilità alimentare e ambientale: dai "Plant Detective" che indagano le malattie delle piante, all'affascinante mondo degli "Insetti e biodiversità", fino alla scoperta dei "Micro-mondi" fungini e al recupero creativo degli scarti alimentari per la salute.
Università degli Studi di Salerno: Con il Dipartimento di Fisica "E. R. Caianiello", l'ateneo salernitano presenterà "Protagonisti del Presente", sfidando gli studenti a comprendere il ruolo chiave della fisica e dell'ingegneria energetica per costruire un pianeta più equo.
Università di Napoli "L’Orientale": Porterà una prospettiva umanistica fondamentale e innovativa. Attraverso la Sezione Digital Humanities del Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo, l'iniziativa "Memorie per il Futuro" mostrerà come le tecnologie multimediali possano salvare i saperi antichi e le tradizioni a rischio, con un focus speciale sulle pratiche agricole dell'Etiopia.
Università degli Studi di Napoli Parthenope: Il Dipartimento di Scienze e Tecnologie svelerà "La microbiologia che non ti aspetti", dimostrando con prototipi reali come i microrganismi possano essere utilizzati per il biorestauro e il trattamento delle acque reflue.
Università degli Studi del Sannio: da Benevento, il Dipartimento di Scienze e Tecnologie sfaterà i pregiudizi sui materiali plastici con "Non tutte le plastiche vengono per nuocere", illustrando come polimeri intelligenti e biodegradabili stiano rivoluzionando la medicina, dal drug delivery alla rigenerazione dei tessuti.
Accanto agli atenei, una massiccia presenza degli istituti del CNR (IBB, IBBR, ICB, IGB, IPCB, IPSP, IRET, IRPPS, ISMED) arricchirà la giornata con laboratori che spaziano dalla "Chimica che è vita" allo studio del DNA, fino ai progetti One Health e all'invecchiamento attivo con l'Age-IT Lab.
I FUTURE LAB DEL 5 E 6 FEBBRAIO: LA SCIENZA CHE COSTRUISCE IL FUTURO
Il cuore innovativo della programmazione continua in una due giorni di Future Lab, format pensati per esplorare come le tecnologie avanzate e le scienze di base possano rispondere alle grandi sfide globali.
Mercoledì 5 febbraio (09:30 – 13:00): Future Lab "Sviluppo Sostenibile"
Una mattinata dedicata all'intreccio tra nuovi materiali, biosistemi, intelligenza artificiale e fisica quantistica. L’evento ospiterà talk di altissimo livello con figure apicali della ricerca:
Lidietta Giorno (CNR-ITM, Istituto per la Tecnologia delle Membrane "Enrico Drioli") illustrerà come le membrane artificiali, ispirate alla natura, siano oggi tecnologie invisibili ma essenziali per la medicina (dialisi, rilascio farmaci) e per la gestione delle risorse idriche (dissalazione).
Luca Fortunato (Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale, Federico II) condurrà i ragazzi in un viaggio dall'innovazione alla ricerca applicata, raccontando come si trasformano le idee in soluzioni industriali per la purificazione dell'acqua.
Giampiero Pepe (Dipartimento di Fisica "E. Pancini", Federico II) affronterà il tema rivoluzionario della sostenibilità economica e sociale delle tecnologie quantistiche.
Accanto ai talk, i visitatori saranno coinvolti in laboratori d’avanguardia curati dagli istituti del CNR (ICB, IRET, IBBR, IPCB) e dall’Università Parthenope presente però anche con un talk (I supercomputer e l’intelligenza artificiale per la sostenibilità ambientale: prevediamo il meteo nel clima che cambia) diretto dal Prof. Raffaele Montella
Nel corso dei laboratori si potrà osservare come i batteri diventino sensori ambientali cambiando colore, scoprire i microrganismi estremofili che vivono nelle rocce per il "biomining", esplorare l'uso dell'Intelligenza Artificiale e dei dati satellitari per il monitoraggio del territorio, e capire come trasformare scarti di biomasse in bioplastiche e packaging sostenibile.

Giovedì 6 febbraio (09:00 – 13:00): Future Lab "C’è Chimica!"
A cura del Dipartimento di Scienze Chimiche dell'Università Federico II, questa giornata svelerà il volto sorprendente della materia. Attraverso un percorso che unisce rigore scientifico e meraviglia, docenti ed esperti mostreranno come la chimica sia onnipresente e fondamentale.
I talk spaziano dalla "Chimica delle cose di tutti i giorni" (svelando la scienza dietro detergenti e farmaci) con il Prof. Andrea Carpentieri al racconto "Dalla molecola all'ambiente", focalizzato su energia pulita e riciclo.
Particolarmente innovativi i laboratori interattivi:
La Chimica delle relazioni interpersonali: un viaggio tra neurotrasmettitori (ossitocina, dopamina) per capire come le molecole influenzino emozioni, fiducia ed empatia.
Energia in azione: costruzione di celle solari "fai-da-te" e batterie alimentate dalla frutta.
La chimica e il restauro: tecniche per salvare i beni culturali e opere d'arte.
Micro-mondi e Polimeri: dall'osservazione al microscopio alla creazione di "slime" personalizzati per comprendere la struttura dei materiali.

PROGETTAZIONE PARTECIPATA: IL PUBBLICO PROTAGONISTA
Filo conduttore di tutte le giornate sarà il Future Design Lab, in collaborazione con l'Hybrid Design Lab (UniNa). I visitatori non saranno spettatori passivi, ma "progettisti di futuro": lavoreranno per tradurre le innovazioni scientifiche presentate (One Health, sostenibilità) in nuovi comportamenti quotidiani, trasformando Città della Scienza in un laboratorio vivente di cittadinanza scientifica.
www.cittadellascienza.it



HAPPY SAD BIRTHDAY AL TEATRO TRAM

Da venerdì 6 a domenica 8 febbraio il Teatro TRAM (via Port’Alba 30) Napoli, ospita lo spettacolo teatrale HAPPY SAD BIRTHDAY, un monologo dal sapore agrodolce scritto e interpretato da Gianluca d’Agostino.

Sul fondo di una città semideserta per le vacanze estive, Dennis si appresta a festeggiare il suo quarantesimo compleanno. Nato il 15 agosto, trascorre la giornata spiando le narrazioni di felicità apparente dei suoi contatti sui social network e ingaggiando immaginarie competizioni con chi, come lui, è nato lo stesso giorno: una gara silenziosa a chi riceve più auguri, più attenzioni, più conferme.
HAPPY SAD BIRTHDAY è uno spettacolo che ironizza e indaga alcune piccole manie e ossessioni contemporanee, legate in particolare al rapporto con i social network e al bisogno di riconoscimento. Un racconto intimo e ironico in cui molti spettatori potranno riconoscersi, tra sorrisi amari e riflessioni sulla solitudine, sull’età che avanza e sull’illusione della felicità condivisa.

Coordinatrice tecnica Rebecca Carlizzi, aiuto regia e voce di Rossella Amato.

“Uno spettacolo che, con leggerezza e profondità, restituisce uno spaccato della nostra quotidianità digitale e delle fragilità che spesso cerchiamo di nascondere dietro uno schermo”, ha dichiarato il regista Gianluca d’Agostino.

Orari degli spettacoli:
Venerdì ore 21.00
Sabato ore 20.00
Domenica ore 18.00

Biglietti:
intero € 13,00
ridotto € 10,00 (under 26 e over 65)
studenti € 9,00

Card: 4 spettacoli a scelta: € 36; 8 spettacoli a scelta: € 64 

Info e prenotazioni: whatsapp 342 1785 930 - email tram.biglietteria@gmail.com

Per maggiori informazioni: tram.stampa@gmail.com 342 1785930

FLASH ART ITALIA AWARD 2026, il 6 febbraio 2026 al Cinema Modernissimo di Bologna

Flash Art Italia Award torna nel 2026 per la sua seconda edizione, confermandosi come il principale premio italiano dedicato all’arte contemporanea e come gesto di responsabilità critica nei confronti della scena artistica nazionale.

A sessant’anni dalla nascita di Flash Art, il premio si afferma come piattaforma di osservazione e di ricerca sui linguaggi del presente: un luogo in cui ciò che accade nell’arte viene misurato attraverso la qualità, la profondità e la capacità di incidere sul reale. Non un riconoscimento celebrativo, ma uno strumento di lettura, capace di restituire la complessità, le tensioni e le energie che attraversano il sistema dell’arte in Italia.

 

“Flash Art Italia Award nasce dall’urgenza di leggere il presente con strumenti critici adeguati alla sua complessità – dichiara Cristiano Seganfreddo, editore e direttore di Flash Art – In un Paese frammentato, dove molte pratiche di grande qualità rischiano di rimanere isolate, il premio vuole essere un atto di responsabilità verso artisti, curatori, istituzioni e territori. Non per semplificare, ma per osservare, mettere in relazione, dare forma a ciò che spesso resta disperso. È un modo per dire: questa scena esiste, è vitale, ed è parte essenziale del nostro paesaggio culturale”.

 

In collaborazione con Arte Fiera, il progetto consolida Bologna come punto di incontro tra istituzioni, artisti, gallerie e imprese culturali. Una città che, nei giorni di ART CITY e di Arte Fiera, si conferma snodo privilegiato per il confronto, la visibilità e il riconoscimento delle eccellenze del settore.

 

“Sono felice, nell'anno della mia prima direzione artistica di Arte Fiera, che il Flash Art Italia Award si svolga per il secondo anno consecutivo a Bologna. – dichiara Davide Ferri, Direttore Artistico di Arte Fiera – Come del resto accade per Arte Fiera, per via della lunga frequentazione, così tanti provano verso Flash Art un sentimento di affetto e famigliarità, dato il ruolo fondamentale che la rivista ha avuto nella formazione di moltissimi appassionati di arte contemporanea. E mi sembra che il premio, oltre a celebrare questa lunga storia riportandola nel presente, illumini con puntualità diverse sfaccettature del sistema italiano”.

 

La ricerca e la radicalità delle pratiche costituiscono la linea guida del premio, che nel 2026 si articola in diverse categorie: Premio Artista, Premio Curatore, Premio Galleria d’Arte, Premio Arte e Territorio, Premio Project Space, Premio Istituzione, Premio Arte e Moda, Premio alla Carriera e Premio alla Scrittura d’Arte. Un impianto che restituisce la vitalità di un sistema culturale spesso frammentato, ma estremamente fertile.

La giuria è presieduta da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo ed è composta da Enea Righi, Francesco Stocchi, Mariuccia Casadio, Alberto Salvadori, Pierluigi Sacco e Lorenzo Balbi.

 

“È un grande onore presiedere per il secondo anno consecutivo la giuria del Flash Art Italia Award. – dichiara Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente di giuria – Questo premio, che si fonda sull'eredità di Flash Art come una delle riviste d'arte contemporanea più autorevoli a livello italiano e internazionale, valorizza le eccellenze dell'arte contemporanea in Italia. La giuria di quest'anno è stata straordinaria: confrontarsi con colleghe e colleghi di grande esperienza ha confermato quanto sia importante il lavoro di rete e il dialogo critico per sostenere e far crescere il sistema dell'arte in Italia”.

 

La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 6 febbraio 2026 dalle ore 19.00 negli spazi del Cinema Modernissimo. Un evento aperto al pubblico, pensato come momento performativo e collettivo: un incontro tra arte, parola e comunità, e una restituzione simbolica all’intero ecosistema dell’arte italiana.

Future Food Institute sostiene il Flash Art Italia Award 2026 come partner del progetto.

 

PROGETTO GK10 (2026) di Largo Maradona, il Restyling di Giuseppe Klain


Il 2026 segnerà una nuova fase per Largo Maradona, uno dei luoghi più iconici  della città: il Comune di Napoli ha approvato il progetto di riqualificazione dell’area, promosso dall’Amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi, che porterà a un profondo restyling del cosiddetto “Santuario laico” dei Quartieri Spagnoli.
ll progetto, denominato GK10, è ideato e curato da Giuseppe Klain e si configura come un intervento di rigenerazione urbana che va oltre la semplice conservazione del murale dedicato a Diego Armando Maradona. L’obiettivo è  quello di trasformare l’area in uno spazio urbano strutturato, accessibile e integrato nel tessuto cittadino, capace di accogliere residenti, tifosi e visitatori provenienti da tutto il mondo. Un ruolo centrale nella storia del sito continua a essere quello di Antonio Esposito, detto “Bostik”, che negli anni ha custodito e alimentato la memoria di Maradona, contribuendo a rendere Largo Maradona un punto di riferimento simbolico per Napoli e per il calcio internazionale.
 Determinante per la realizzazione dell’intervento è anche il contributo di IDIR SPA, della famiglia Monzeglio (Sergio, Emanuele e Alessandro), che sponsorizza i lavori di ristrutturazione. L’operazione rappresenta un esempio di collaborazione tra pubblico e privato,  finalizzata alla valorizzazione di un luogo identitario della città.

«Il progetto GK10 nasce dal rispetto profondo per un luogo che non è solo spazio urbano, ma memoria collettiva», ha dichiarato Giuseppe Klain, sottolineando come il sostegno dei privati possa affiancare le istituzioni «nella tutela e nella rigenerazione dei luoghi simbolo, nel rispetto della loro identità».

Tra gli obiettivi principali del restyling c’è la riqualificazione dello spazio urbano antistante il murale, che sarà trasformato in una piazza organizzata e più fruibile. L’intervento punta, inoltre, alla creazione di un museo diffuso a cielo aperto, capace di coniugare decoro urbano e cultura popolare.

L'operazione prevede anche una forte integrazione tra memoria storica e linguaggi contemporanei, con nuovi elementi architettonici, materiali moderni e un rinnovato sistema di illuminazione, pensati per valorizzare il murale e l’intera area dei Quartieri Spagnoli. Largo Maradona è destinato, inoltre, a diventare un hub culturale connesso a livello internazionale, grazie a installazioni multimediali che collegheranno simbolicamente il sito ai fan di Maradona in tutto il mondo. Particolare attenzione sarà riservata ai temi della sostenibilità e della vivibilità, con soluzioni progettuali pensate per rispettare la quotidianità dei residenti e garantire un equilibrio tra flussi turistici e vita di quartiere.

Con l’approvazione del progetto GK10, Largo Maradona si prepara così a diventare il fulcro di un’area urbana rigenerata, simbolo di una Napoli che investe sulla propria memoria per costruire il futuro.

Spazio Rossellini, a Roma La Burla in scena il 1 febbraio 2026

Sarà in scena a Spazio Rossellini – il 1° febbraio ore 17:00 - nell’ambito di Spazio Kids, LA BURLA, spettacolo della Compagnia Madame Rebiné di e con Andrea Brunetto, Max Pederzoli e Alessio Pollutri, regia di Andrea Fidelio. 

All’interno di un negozio di giocattoli, tre vecchi gestori si scontrano con il problema del calo degli incassi, della poca affluenza e dei cambiamenti, troppo veloci per le loro gambe stanche. La Burla non è solo un’attività che cede il passo alle multinazionali ma è il sogno di tre amici, il loro mondo, la loro vita a confronto con quel vento forte che chiude i battenti. Una storia semplice, poetica e divertente raccontata attraverso la magia del circo, che trova il suo habitat naturale nel gioco e nella fragilità della vita. La Burla è uno spettacolo di circo contemporaneo che racconta l’epilogo di un negozio di giocattoli. Il dipinto di un momento storico nel quale i negozi di quartiere attraversano una fase di profondo cambiamento. In scena ci saranno tre personaggi anziani, per evocare al meglio una poetica sempre in bilico tra la poesia e la comicità. Si pone all’interno di quella che viene definita magie nouvelle, una corrente artistica che ha fatto della magia un linguaggio drammaturgico e che punta a utilizzare l’effetto come mezzo e non come fine.

La programmazione di Spazio Kids prosegue il 22 febbraio con Rime Insaponate, affabulazione in rima tra parole e bolle di sapone; il 7 marzo con Control Freak, travolgente one-man show tra circo, musica e tecnologia; e il 22 marzo con Officina Prometeo, teatro d’oggetti che rilegge il mito come riflessione sull’ingegno umano. La stagione si concluderà con Immagina – Festival Internazionale del Teatro di Figura di Roma, appuntamento che suggella il valore culturale e simbolico del progetto, confermando Spazio Rossellini come luogo attento alla formazione del giovane pubblico e allo sviluppo dei nuovi immaginari.


INFORMAZIONI

Biglietti:
Intero € 12,00
Ridotto under 14 € 10,00
Biglietteria e bar interno, aperti un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
Biglietti online su Ticketone.
Parcheggio gratuito e custodito fino ad esaurimento posti: ingresso da Via della Vasca Navale 70
Spazio Rossellini
Via della Vasca Navale 58 – Roma
Tel. 345 2978091
www.spaziorossellini.it
info@spaziorossellini.it
Sono previste riduzioni, promozioni e agevolazioni.

venerdì 30 gennaio 2026

RAI2: “PLAYLIST” - Domani ospiti Alexia, Giusy Ferreri, Tiromancino, Rettore e Pino Strabioli


 

I Tiromancino sono tra i protagonisti di "Playlist live" condotto da Nina Zilli e Gabriele Vagnato, in onda sabato 31 gennaio alle 14.00 su Rai 2. Il gruppo presenterà il loro ultimo singolo “Gennaio 2016”, una ballata intensa e dalla forte impronta cantautoriale, attualmente su tutte le piattaforme digitali e anticipazione del nuovo album “Quando meno me lo aspetto”, in uscita il 6 febbraio.
A seguire, Alexia, voce del pop italiano dagli anni ’90, proporrà un medley dei suoi grandi successi, canzoni che hanno scalato le classifiche nazionali e internazionali.   
Giusy Ferreri, canterà invece “Musica Classica”, un pezzo che gioca sui contrasti che regolano la vita quotidiana e racconta di sentimenti alla prova del tempo.
Nella seconda parte del programma, "Playlist Talk" con Federica Gentile, riflettori puntati su Rettore, artista unica della scena italiana, conosciuta per il suo stile libero, irriverente e visionario. Con lei, anche Pino Strabioli. Tra racconti, aneddoti e materiali d’archivio, Rettore condividerà la propria visione della musica e dello spettacolo, ripercorrendo momenti chiave della sua carriera. In chiusura, inoltre, presenterà “Malamocco” estratto dal suo recente album “Antidiva Putiferio”.


"The Mask" su CRC: al via sabato 7 febbraio il nuovo talk show condotto da Lorenzo Crea ed Enzo Agliardi

Grande attesa per il debutto di “The mask” il nuovo talk show radio televisivo di CRC (canale 84 DT e 100.500 FM) condotto da Lorenzo Crea ed Enzo Agliardi, che prenderà il via il 7 febbraio e andrà in onda in diretta ogni sabato dalle ore 10 alle 11.

C’è molta curiosità sul titolo della trasmissione: perché The mask? Lo spiega Lorenzo Crea al quale è venuta l’idea del format e del titolo: “Si dice da sempre che Napoli è un palcoscenico e che su questo proscenio ciascuno di noi indossa una maschera. Questo non è necessariamente un male, perché a volte la maschera serve anche per coprire le nostre fragilità e inquietudini. Questo vale per tutti: professionisti, politici, imprenditori, personalità dello spettacolo, semplici cittadini. Quello che vogliamo fare, con questa trasmissione, è andare oltre la maschera. Ringrazio gli amici Salvatore Isaia e Umberto Russo, editore e direttore dell’emittente, con i quali da tanti anni c’è un rapporto di stima e affetto”. 

“The mask” sarà quindi un programma di approfondimento giornalistico che assumerà toni a volte provocatori e a volte ironici, senza però mai perdere di vista il grande comun denominatore: Napoli e le sue mille sfaccettature.

“Con The mask - dichiara il direttore di CRC Umberto Russo - si arricchisce ulteriormente il nostro palinsesto radiotelevisivo, che non vuole parlare solo di calcio ma di tutto ciò che fa notizia con leggerezza e professionalità. Un contenitore che guarderà con attenzione ai fatti della città di Napoli e dell’intera regione analizzandone pregi e difetti. Un programma nuovo che sono certo accenderà ancora di più i riflettori sui ‘mille colori’ della città“.