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domenica 27 luglio 2025

Istituto Salesiano Caserta, nessuna gang in Oratorio


Non è stata una gang, nemmeno cinque persone, ma solo in due che si sono intrufolati nel cortile adibito a parcheggio dell’Oratorio Salesiano di Caserta, da via Don Bosco, seguendo il ragazzo quindicenne a cui volevano probabilmente derubare il motorino. Il ragazzo forse li conosceva, o non ha chiamato aiuto, perché appena si è sentito il motorino cadere, questione di attimi, uno degli educatori si è accorto che qualcosa non andava nel parcheggio ed è corso verso il ragazzo e i due violenti sono scappati via. L’educatore ha cercato di aiutare Alessandro, chiedendogli anche chi fosse, se si potessero contattare i genitori o i carabinieri o l’ospedale, ma il ragazzo è andato via di corsa rifiutando ogni aiuto. Gli educatori e le famiglie presenti si sono dispiaciute ma sono state informate solo dalla stampa che il ragazzo era in ospedale. La casa Salesiana spiega con dovizia di particolari la dinamica dell’incidente avvenuto venerdì notte, a Caserta, nell’Istituto Salesiano di via Roma, poco prima di mezzanotte, nel cortile adibito a parcheggio, al termine della festa finale della «Estate Ragazzi», dopo aver controllato le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza e interpellato tutte le persone presenti: tra cui famiglie ed educatori. «E’ la prima volta che accade un fatto del genere – spiega il direttore della casa don Antonio D’Angelo – e siamo addolorati per il ragazzo. Non è una esimente che è un fatto avvenuto tra giovani esterni all’oratorio, e siamo preoccupati per il ragazzo». I giornali e altre fonti hanno parlato di cinque persone e di una gang attiva in oratorio, ma non è così, spiegano i Salesiani. «Si tratta di un evento nato all’esterno dell’oratorio – sottolinea don Giuseppe Spicciariello, direttore dell’Oratorio – che ha avuto il suo epilogo nel parcheggio dell’Istituto, forse perché si sono inseguiti, mentre la festa per l’Estate Ragazzi era finita e tutti stavano andando via. E’ stata dunque una causalità che il portone fosse ancora aperto. E ci dispiace che il ragazzo sia andato via senza farsi aiutare». Un altro aspetto che ha colpito le molte famiglie presenti è che nessun ragazzo ospite della casa famiglia salesiana è stato coinvolto, a differenza delle cronache giornalistiche: «È falso – spiega la responsabile della Casa famiglia Fiorella Lanzillo – che ci fossero coinvolti nello scontro ragazzi della comunità. È bene sottolinearlo alle forze dell’ordine e alla stampa ed è strano che qualcuno li abbia menzionati, anzi ci colpisce che siano stati tirati in ballo senza fare alcuna verifica. Ci dispiace che il ragazzo sia stato picchiato e chiediamo che sia espletato ogni tentativo per individuare i responsabili, che dovranno rispondere delle proprie azioni violente, ma denunceremo chiunque tirerà in ballo i ragazzi dell’Oratorio o della Casa-famiglia». Già oggi o domani una delegazione della Casa visiterà l’adolescente in ospedale per portare la propria vicinanza alla famiglia e a lui. Alla luce dell’accaduto, i Salesiani rinnovano con convinzione il proprio impegno nel promuovere occasioni educative e formative rivolte ai giovani e alle famiglie della città, con uno sguardo attento ai bisogni e alle sfide che il presente pone.



Cinque imperdibili concertial Convento dei Lattani di Roccamonfina

“Summer Concert 2025”, rassegna estiva dell’Associazione Anna Jervolino e dell’Orchestra da Camera di Caserta, volge al termine e propone un ciclo di concerti imperdibili con artisti internazionali in uno dei luoghi più affascinanti di Terra di Lavoro, ossia presso il Santuario Maria SS. dei Lattani di Roccamonfina, per la prima volta teatro di un così nutrito di concerti.

Il programma, che si svolgerà dal 28 luglio al 2 agosto, propone una ricca varietà di repertori, suoni e colori strumentali: dall’ Etno & Colto della musica balcanica, all’opera pianistica di Boris Pasternak, consacrato autore del Dottor Zivago, ma, da giovane, aspirante compositore, all’omaggio pianistico a Tolstoij di Daniel Lee Chappell; dalle variazioni sulle Variazioni Goldberg di Bach dei contemporanei Farhad Poupel, Louise Drewett, Philipp Dutton al grande repertorio cameristico classico e romantico sino alle forme di danza nella musica d’autore e alla musica da salotto tra ottocento e novecento.

Artefici dei concerti saranno i pianisti Cristian Sandrin e Hannah – Elizabeth Teho, che, oltre al recital pianistico, terrà un concerto in duo con il violinista Jian Ren, e la violinista kossovara Sihana Badivuku Hoxa che, da sola e in duo con la pianista Zana Badivuku Basha, proporrà tre interessanti programmi: Miniature & Fogli d’Album da Bach a Fritz Kreisler, Balkan Sound, con composizioni etnico colte di autori dell'area balcanica e Dances of the World, giro del mondo attraverso la danza nella musica d’autore dalla Russia alla Spagna.

"Summer concert" si concluderà mercoledì 6 agosto con un doppio concerto presso la Basilica di S. Maria in Foro Claudio di Ventaroli di Carinola a cura di Musica Enchiriadis e Ars Cantus Mensurabilis. 

Postludio della Rassegna sarà invece la kermesse “Concerti di una Notte di Mezza Estate” al Borgo Medievale di Casertavecchia.

L’ingresso ai concerti è libero

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Calendario

 

Lunedì 28 Luglio 20.30

Roccamonfina Santuario Maria SS. dei Lattani

Etno & Colto / Balkan sound…

Sihana Badivuku violino

Zana Badivuku pianoforte

Rudi / Respighi / Beqiri / Saint – Saens / Luka / Alickai / Zymberi / Ravel

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Martedì 29 Luglio 20.30 e 21.30

Roccamonfina Santuario Maria SS. dei Lattani

Miniature & fogli d’album

Sihana Badivuku violino

Bach / Paganini / Lekovski – Lekau / Kreisler

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Etno & Colto / Dances from the world...

Sihana Badivuku violino

Zana Badivuku pianoforte

Bartók / de Sarasate / Dvorak / Khachaturian / Granados / Brahms / Peçi / de Falla

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Mercoledì 30 Luglio 20.30

Roccamonfina Santuario Maria SS. dei Lattani

Classico > Romantico...

Jian Ren violino

Hannah Elizabeth Teoh pianoforte

Mozart / Schubert / Schumann / Ysaÿe

 

 

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Giovedì 31 Luglio 20.30

Roccamonfina Santuario Maria SS. dei Lattani

Bach… e da Bach…

Cristian Sandrin pianoforte

Bach / Mozart / Beethoven / Poupel / Drewett / Dutton

 

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Sabato 02 Agosto 20.30

Roccamonfina Santuario Maria SS. dei Lattani

Pasternak & friends…

Hannah Elizabeth Teoh pianoforte

Scriabin / Rachmaninoff / Pasternak / Chappell / Chopin

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Mercoledì 06 Agosto 20.30
Ventaroli di Carinola Basilica di S. Maria in Foro Claudio
Antiqua / Suono & Sacro
Musica Enchiriadis
Brani dai codex di Aosta / Las Huelgas / Cambridge
Musica Enchiriadis / Magister Leoninus

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Antiqua / Madrigali & Chansons

Ars Cantus Mensurabilis

Hayne van Ghizeghem / Josquin des Prez / Alexander Ackermann / Heinrich Isaac

Juan del Encina / Costanzo Festa / Adam Willaert / Jaques Arcadelt

Giovanni Animuccia / Pier Luigi da Palestrina

 

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ALTRI EVENTI

14 AGOSTO 19.00 > 24.00

Borgo Medievale di Casertavecchia

Concerti di una Notte di Mezza Estate

Ingresso Libero

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INFO

Segreteria organizzativa

www.autunnomusicale.com

info@autunnomusicale.com

f autunnomusicale

 

Roccamonfina

3391363618 p. Adriano

 

Carinola

328 6138023

prolococarinola@gmail.com

  

ANIMA ACCADEMICA E POLPETTE SWING NELLA TERZA SERATA DI SEGRETI D’AUTORE

Sarà la performance video degli allievi dell'Accademia Scena Segreta, a cura di Renato Salvetti e Marina Sorrenti, ad aprire a Palazzo Coppola di di Valle/Sessa Cilento (Sa) la terza serata di “Segreti d’Autore”, il Festival ideato da Ruggero Cappuccio e diretto da Nadia Baldi dedicato ad Ambiente, Scienze, Arti e Legalità, organizzato da Teatro Segreto, in collaborazione con Run Film e le associazioni The cult e ArticolArt. Nell’ambito di Obiettivo Anima, alle 21 saranno prima proiettati 2 video musicali totalmente autoprodotti e poi le clip di 7 scene teatrali interpretate dagli allievi su testi di Goldoni, Shakespeare e Cechov. Performance che rappresentano il primo risultato concreto del primo anno di corso di un progetto culturale volto a promuovere la formazione artistica e culturale nel territorio cilentano.

Seguirà, un'ora dopo, “Polpette & swing”, un viaggio tra note sincopate e sapori rotondi con Massimiliano Mari e Pinzimonio Hub. Un piccolo omaggio alle culture popolari, tra swing e sapori di casa. Le polpette – nella loro forma accogliente e versatile – diventano filo conduttore di una serata musicale e gastronomica: concerto dal vivo, degustazioni creative e racconti curiosi su come si cucinava (e si ballava) nell’Italia del secolo scorso. Un invito a sorridere, condividere, e lasciarsi andare al ritmo. Con la voce di Pamina Chauveau, accompagnata da Riccardo Marconi (chitarra), Massimiliano Sacchi (clarinetto), Giulio Fazio (fisarmonica) e Marco di Palo (violoncello).

L’ingresso per assistere a tutti gli appuntamenti del Festival è su prenotazione. Le richieste vanno inoltrate all’indirizzo comunicazione@festivalsegretidautore.it, specificando l’evento, il numero dei posti e il proprio nome e cognome. Le prenotazioni saranno confermate via e-mail dalla direzione organizzativa e resteranno valide fino a 30 minuti prima dello spettacolo.

Per tutta la durata della rassegna saranno visitabili dalle 18.30 alle 20 anche quattro mostre: “La stanza di Herlitzka” a cura di Nadia Baldi, “Il tempo dell’attesa” di Lia Pasqualino, “Malura” di Simona Fredella e “Le forme dell’anima” di Marina Turco.

“Segreti d’Autore” ha ottenuto il riconoscimento triennale del Ministero della Cultura e si avvale di un contributo della Fondazione Banco di Napoli e, per la sezione “Cinema d'autore”, del sostegno concreto della Film Commission Campania.

 

TONI SERVILLO HA INAUGURATO IL MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL A SOVERATO, PARLANDO DEL SUO RAPPORTO CON SORRENTINO

È stato Toni Servillo, tra i volti più amati del cinema italiano, a inaugurare come primo ospite d’eccezione la nuova edizione del Magna Graecia Film Festival, sabato 26 luglio, ritornato dopo dodici anni nella splendida cornice del lungomare di Soverato.

La manifestazione, ideata e diretta da Gianvito e Alessandro Casadonte, è condotta da Carolina di Domenico e Marco Maccarini.

«Il ritorno alle origini del Magna Graecia Film Festival inorgoglisce i cittadini di Soverato, perché è un sogno che continua a crescere. Il nostro unico grande intento è voler bene e lavorare per la nostra regione», ha dichiarato sul palco il sindaco di Soverato, Daniele Vacca.

Presentata anche l’ambassador di quest’edizione, l’attrice Denise Capezza, che ha sottolineato l’essenza del Festival: «Il MGFF ha una natura familiare e autentica, e questo lo rende prezioso in un’epoca in cui spesso l’apparenza sembra contare più della sostanza». Capezza ha poi citato il brano L'inferno dei Viventi tratto da Le città invisibili di Italo Calvino.

La kermesse é entrata nel vivo con la conversazione d'autore del giornalista Fabrizio Corallo e Toni Servillo, nella quale il carismatico attore napoletano ha parlato del suo legame con la Calabria: «Da bambino venivo in Calabria al mare. I primi ricordi che ho sono ricordi mitici di un’infanzia felice e spensierata. Una distesa infinita di spiaggia selvaggia».

«Credo che questa regione così bella meriti più spazio nel dibattito nazionale. Troppo spesso sembra che sia una regione staccata dall’Italia, ancora più di tutto il Sud. Io sono orgoglioso, da uomo del Sud, di essere qui» ha affermato l'attore, che ipotizza inoltre un futuro professionale in terra calabra: «Vedo una parte civile, una gioventù, purtroppo oberata da esempi negativi, che ha voglia di esempi positivi. Non è escluso che io venga a girare un film qui».

 

Servillo aprirà con La grazia, il nuovo film diretto da Paolo Sorrentino, la prossima Mostra del cinema di Venezia, il settimo della loro lunga collaborazione: «Tra me e Paolo si è creato un sodalizio artistico umano e poetico. C'è qualcosa tra noi che continuiamo ad alimentare nella sua dimensione di mistero. Da una parte lui trova in me una mansuetudine e una docilità nell'essere utilizzato, e per un attore fare un personaggio di Paolo è andare a nozze: i dialoghi e la profondità dei personaggi che lui scrive fanno sì che escano dallo schermo e diventino quasi reali».

Incalzato dalle domande di Corallo sul suo rapporto con il teatro, Servillo ha raccontato: «Da ragazzo sono rimasto folgorato dalla possibilità che il teatro offriva di esprimersi con il proprio corpo e la propria voce per raccontarsi e raccontare. Sentivo la passione di poter stare insieme agli altri, dare vita a un testo con la complicità degli altri, facendo affidamento esclusivo alle relazioni umane, al proprio corpo, ai pensieri». E ha aggiunto: «Il teatro è l’unica forma di spettacolo dal vivo che ci mette nella condizione di godere di qualcosa che ha inizio, svolgimento e fine. Non ci rende schiavi dell’intrattenimento infinito, ma lavora con gli echi che è stato capace di trasmettere. Questo, ancora oggi, è ciò che mi tiene legatissimo a questo mestiere».

Servillo ha infine regalato al pubblico una riflessione più ampia sulla percezione dell’attore oggi: «Non bisogna pensare che questo mestiere sia paragonabile a un’occupazione. Fare l’attore non significa trovare un lavoro. Purtroppo viviamo in un’epoca in cui c’è una corruzione dell’idea dell’attore, visto troppo spesso solo come una figura votata al successo, che frequenta feste e vive serate come questa quotidianamente. Non è vero. Si sta molto tempo da soli, lavorando su corpo, memoria e testi come una disciplina che ha qualcosa di atletico».

Il programma della serata è poi proseguito con la proiezione del primo titolo della sezione opere prime e seconde italiane, “La déluge – gli ultimi giorni di Maria Antonietta”, alla presenza del regista Gianluca Jodice che, introdotto da Antonio Capellupo, ha risposto alle curiosità del pubblico al termine della visione.

Stasera domenica 27 luglio sul palco del MGFF si racconterà un’altra interprete tra le più amate dal pubblico, Margherita Buy, vincitrice di numerosi David di Donatello, Nastri d’argento, Globi d’Oro e Ciak d’Oro, ad oggi l’attrice più premiata di sempre in Italia. Nel 2024 ha anche esordito alla regia con Volare, di cui è anche sceneggiatrice. Secondo film in concorso sarà “Familia” di Francesco Costabile, con lui anche uno dei membri del cast, Francesco Di Leva, vincitore del David di Donatello come miglior attore non protagonista. Spazio anche al momento musicale con Chiamamifaro, giovane cantautrice reduce dalla partecipazione, fino alla fase finale, ad Amici di Maria De Filippi. Al Supercinema, dalle 18.30, le proiezioni de “Il cammino – viaggio in Calabria”, nell’ambito di Sguardi di Calabria, introdotto dal regista Mattia Leonardo De Blasi. A seguire un evento speciale con la presentazione di “Faber, ironia e poesia”, documentario di Leonardo Metalli dedicato a Fabrizio De Andrè.

 

Il Magna Graecia Film Festival è sostenuto dal Ministero della Cultura, Calabria Straordinaria – brand della Regione Calabria – Assessorato al Turismo – Calabria Film Commission e Comune di Soverato. Grandi brand nazionali e regionali abbracciano la sfida culturale del Magna Graecia Film Festival: Poste Italiane, Banca Montepaone, Webgenesys, l’Amaro del Capo, Calabria Motori. Le Colonne d’Oro consegnate ai protagonisti della kermesse portano la firma del brand GB Spadafora.

 

 

L'ingresso a tutti gli eventi del Magna Graecia Film Festival, in arena e al Supercinema, è gratuito, senza prenotazione, sino ad esaurimento posti. Nello specifico, in arena, si potrà accedere dalle ore 20 e la serata avrà inizio alle ore 21. Per tutta la settimana del festival, l’amministrazione comunale di Soverato ha implementato i servizi di trasporto per facilitare l'arrivo in arena. Si potrà parcheggiare la propria auto nello spiazzo del Palazzetto dello Sport e in quello dell'ex Camping Le Giare. Sarà attivo il servizio trenino a 1,50 euro e il servizio bus a 1 euro con corse previste dalle 19 alle 01.00. 

sabato 26 luglio 2025

Pompei Inn Jazz, per il gran finale ospiti internazionali



Sabato 26 luglio 2025, la XIII edizione del Pompei Inn Jazz chiuderà in grande stile con una serata carica di emozioni e musica di altissimo livello. L’appuntamento è in piazza Schettini a Pompei. A partire dalle ore 20:45, si alterneranno sul palco due formazioni d’eccezione che rappresentano al meglio la sintesi tra maestria internazionale e brillantezza emergente. A presentare la serata sarà Franco Simeri, storica voce di Radio Marte. L’ingresso è libero.

 

Il primo concerto. In apertura di serata (ore 20:45) lo spettacolo che vedrà protagonisti Rachel ZOmar Hakim e Jonathan Toscano, tre straordinari musicisti capaci di attraversare i confini stilistici con naturalezza e talento. Rachel Z, nome d’arte della pianista Rachel Nicolazzo, è da decenni una delle figure più autorevoli del jazz contemporaneo, con una carriera che l’ha vista collaborare con leggende come Wayne Shorter, Peter Gabriel, Marcus Miller, Al Di Meola e Stanley Clarke. Autrice di tredici album come bandleader, Rachel Z ha saputo fondere l’energia del rock con la profondità del jazz, mantenendo sempre una cifra stilistica personale e riconoscibile.

 

Al suo fianco, il batterista newyorkese Omar Hakim, una vera icona della scena mondiale. Dopo gli inizi accanto a Elvin Jones e Art Blakey, Hakim ha segnato un’epoca con i Weather Report ed è diventato un punto di riferimento sia nel jazz che nel pop, lavorando con artisti come Miles Davis, George Benson, John Scofield, Sting, David Bowie, Madonna, i Dire Straits, Mariah Carey e Pino Daniele.

 

Con loro, il giovane ma già affermato contrabbassista Jonathan Toscano, attivo sulla scena jazz newyorchese e già al fianco di nomi come Steve Wilson, Jeremy Pelt, Oz Noy e Richie Morales, impreziosirà l’ensemble con il suo tocco elegante e profondo.

 

Il secondo concerto. Alle 22:00 sarà la volta dello Scannapieco-Geremia 5tet, giovane formazione vincitrice assoluta del Conad Jazz Contest 2024, che si esibirà in un set speciale impreziosito dalla voce di Simona Bencini. Il quintetto, formato da Antonio Scannapieco (tromba), Pasquale Geremia (sax tenore), Guglielmo Santimone (pianoforte), Angelo Gregorio (batteria) e Giulio Scianatico (contrabbasso), rappresenta una delle espressioni più promettenti del nuovo jazz italiano. La loro ricerca sonora unisce tradizione e modernità, con particolare attenzione ai timbri caldi dell’ottone e del legno.

 

Ad arricchire l’esibizione sarà Simona Bencini, storica voce dei Dirotta su Cuba, artista dalla lunga carriera nel soul e nel jazz, tornata negli ultimi anni a distinguersi anche come solista con il progetto “Unfinished” e numerose collaborazioni di prestigio. La sua presenza scenica e la sua vocalità raffinata completano un programma artistico di straordinario valore.

 

Cala così il sipario su Pompei Inn Jazz 2025, promosso da Music Hub con il patrocinio dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carmine Lo Sapio. Il festival si conferma anche quest’anno un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati, capace di attrarre artisti di caratura mondiale e dare spazio al talento delle nuove generazioni.




 

Ultimo giorno di proiezioni e premiazioni del POP CORN FESTIVAL DEL CORTO" PORTO SANTO STEFANO



Terza e ultima giornata domani – domenica 27 luglio 2025 dell'ottava edizione del Pop Corn Festival del Corto, evento di cortometraggi diretto da Francesca Castriconi che si tiene in Piazzale dei Rioni a Porto Santo Stefano Monte Argentario (GR). Il festival, a entrata gratuita fino a esaurimento posti è organizzato dall'Associazione Argentario Art Day APS e realizzato con il patrocinio e il contributo del Comune di Monte Argentario e della Regione Toscana.

La serata del festival, che vedrà le proiezioni di corti e le premiazioni finali in Piazzale dei Rioni, presentata dall’attore Andrea Dianetti (già allo Zecchino d'Oro e Tale quale show), si apre alle ore 21:15 con la proiezione fuori concorso del corto “Due mondi”, di Linda Salvatore, già premiato con il Premio Pop Corn al Moscerine Film Festival 2025. A seguire, le proiezioni dei cortometraggi in concorso. Apre le danze il giordano-palestinese “Amplified” di Dina Naser, che racconta di un giovane atleta di karate con una disabilità uditiva, vittima di un episodio di violenza. Attraverso gli occhi e le orecchie di Hind, oscilliamo tra la tenerezza e l'asprezza del dolore, il silenzio e il rumore, il nascosto e il manifesto. Primo corto italiano, “Pinocchio Reborn” di Matteo Cirillo, interpretato da Giulio Scarpati: in un mondo che sfrutta chi è onesto, Pinocchio, diventato ormai adulto, paga a caro prezzo i valori di bontà e sincerità che ha seguito. A seguire, il corto francese di animazione “Theatre De Guerre” di Arthur Lecocq, Gabriel Delcroix, Arthur Delcroix, Romuald Gouriou, Julien Vanas, Clarence Delehaye, Noemie Ivelou. Durante uno spettacolo teatrale con marionette che celebrano la guerra, un soldato ferito viene portato dietro le quinte, dove scopre gli aspetti più oscuri di questo spettacolo. Dalla Gran Bretagna, “Ryan Can’t Read” di Rhys Chapman, invece, racconta la commovente storia del giovane Ryan contro l'analfabetismo. Altro corto italiano, “Dietro la rezza” diretto da Arianna Cavallo e ambientao a San Vito dei Normanni, a metà degli anni Cinquanta. Ccopertura, nascondiglio, rifugio, ma anche reclusione, se nasci donna: questa la “rezza”, che si innesta al nascondino cui gioca Cenzina con le sue cuginette.
Al termine delle proiezione, le premiazioni del Pop Corn Festival del Corto 2025. I corti sono valutati da una Giuria Artistica capitanata dallo scrittore, sceneggiatore e regista Federico Moccia e composta dal pluripremiato montatore Marco Spoletini, dall’esperta di marketing di 01 Distribution Manuela Rima, dal giornalista e critico cinematografico Carlo Griseri, dal direttore artistico del Sudestival, Michele Suma, da Manuela Pasqualetti per Cinecittà Panalight e Panalight spa e dal costumista e scenografo Stefano Giovani.
Numerosi i premi del festival scelti dalla Giuria. Il Miglior corto nella categoria “Corti Italiani” riceverà un premio di mille euro e il trofeo Pop Corn Festival. Anche al Miglior corto nella categoria “Corti Internazionali” andranno mille euro e il trofeo Pop Corn Festival, così come al Miglior corto nella categoria “Corti d’Animazione”, cui andrà il premio di mille euro e il trofeo Pop Corn Festival. Al corto con l’idea più originale andrà il Premio Raffaella Carrà di 4mila euro e sarà proiettato al Sudestival, il Festival del Cinema della città di Monopoli con il quale il Pop Corn Festival è gemellato. Quindi, il Premio Panalight, che sarà scelto da Manuela Pasquale, Rental and Sales Manager per Cinecittà Panalight e Panalight Spa che consiste in buoni per il noleggio di attrezzatura cine-televisiva del valore complessivo di 8mila euro. Il Premio Mujeres nel Cinema, al corto realizzato da un’autrice o a una storia incentrata su una tematica legata all’universo femminile, sarà scelto dalla sua presidentessa, Giulia Rosa D’Amico. Alla sua seconda edizione, il Premio Crew United, che consiste in un Premio membership con formula video+ (upload di clip/showreel). Dalla scorsa edizione partner del festival, Crew United è il più ampio network di professionisti dell'industria dell'audiovisivo in Europa, fondato alla fine degli anni Novanta e ora disponibile anche in Italia, risorsa essenziale per chi lavora in produzione. Quest'anno, si aggiunge un altro premio prestigioso il Premio Inlusion Creative Hub per il Miglior Corto Italiano e per il Miglior Corto Internazionale che consiste in 3 giorni di color grading con colorist del valore commerciale di circa 3.600 euro a premio e al Miglior Corto d’Animazione 3 giorni di sala mix con fonico del valore commerciale di circa 3mila euro. Infine, il Premio Commissione Pari Opportunità del Comune di Monte Argentario, il Premio del Pubblico, il Trofeo Pop Corn Festival al miglior corto, scelto da una Giuria Popolare. Al festival saranno anche consegnate le Menzioni Speciali dal Moscerine Film Festival e dal Vision 2030, festival di Cinema Ecosostenibile della città di Noto.
Come sempre attenta alla comunicazione, il festival si fregia di una locandina dell'artista Marco Lovisatti, quest'anno intitolata “Levità”.

Il Pop Corn Festival del Corto 2025 è realizzato con il patrocinio e contributo del Comune di Monte Argentario, della Regione Toscana e del Consiglio della Regione Toscana, Fondazione CR Firenze. Partner: Raffaella Carrà, AFIC - Associazione Festival Italiani di Cinema, Panalight, Mujeres nel Cinema, Crew United, Inlusion Crea ve Hub, Coming Soon, Taxidrivers, Sudes val di Monopoli, Moscerine Film Festival Vision 2030 - Festival di Cinema Ecosostenibile, Lifebox, Popcorn Podcast. Commissione Pari Opportunità del Comune di Monte Argentario. Sponsor economici OHANA production, Immobiliare di Nazareno Orsini, Village di Tommasini, Ditta Orsini, Studi dentistici Tambelli, Great Estate & Great Stays, Scotto Palmiro, Off.meccanica Ambrogetti, Maregiglio, Gisa, Molo 26, Carrefour Market, Banca Tema, impresa Sirio Rosi, Impresa artigiana Fiorenzo Visconti. Partner tecnici: Joint Media, Rifipack, Torre di Cala Piccola, Verdissimo, Hotel la Caletta, Hotel Alfiero, M&M Guesthouse, Cantina Fratelli Mantellassi, Secopack, Bar Giulia, Solari antincendio, Boobee.it, NCC di Andrea Schiano.

Per maggiori informazioni:

DAL 31 LUGLIO IN SALA LA DÉGUSTATION COMMEDIA ROMANTICA DI IVAN CALBÉRAC



Uscirà in sala giovedì 31 luglio la commedia romantica La Dégustation di Ivan Calbérac (N’Avoue Jamais, Venezia chiama) con Isabelle Carré (L’Ussaro sul tetto, La donna proibita, Ricordo di belle cose), Bernand Campan (Il Menù della felicità, Maybe more, Les Reveurs), e Mounir Amamra (Tetes Brulees, Il Mondo è tuo)Il film, distribuito da 102 Distribution con Unicorn è l’adattamento dell'omonima pièce teatrale di Ivan Calbérac, realizzata al Théâtre de la Renaissance nel 2019.

Jaques è un burbero divorziato che gestisce una piccola enoteca sull’orlo del fallimento. Hortense è una giovane donna impegnata in lavori socialmente, determinata a non rimanere single. Un giorno Hortense entra nel negozio di Jacques e decide di iscriversi ad un corso di degustazione di vini.