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giovedì 10 dicembre 2020

“Natale” è il nuovo singolo di Brando Madonia!

 Da venerdì 11 dicembre sarà  in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali “NATALE” (Narciso Records / Believe Distribution Service), il nuovo singolo di BRANDO MADONIA.

Natale parla dell’alienazione generazionale, di chi sosta ai margini dell’esistenza e osserva le vite degli altri confondersi con la propria. Sopravvivere diventa una condizione dei giorni nostri sovrastando il vivere, fino a interrogarsi sull’identità perduta, da ritrovare attraverso quel che ritorna ogni anno, che sia il Natale o un ricordo lontano.

Spiega l’artista a proposito del suo nuovo inedito«Vi siete mai sentiti spettatori della vostra stessa vita? Può succedere di trovarsi in uno stato di confusione generale e allora i ricordi sono l’unica cosa a cui potersi aggrappare per rimanere a galla».

Il video ufficiale del brano, diretto da Adriano Spadaro, è collegato al video del precedente singolo “La festa”. Un viaggio fisico e mentale attraverso il tempo, si intrecciano le storie con risvolti differenti fino ad incontrarsi nel finale. Azioni e personaggi singolari riempiono la storia senza mai capire se tutto avviene dentro un sogno o è realtà.

Biografia

Brando Madonia nasce a Catania nel 1990. Gli anni Novanta vedono la città siciliana, contesa tra vulcano e mare, rinascere nel pieno fermento artistico, che l’ha portata ad essere ribattezzata la “Seattle italiana”. Il giovane Madonia, figlio d’arte, respira sin dai primi vagiti l’atmosfera della musica, grazie al padre, Luca Madonia, voce e frontman della nota band musicale “Denovo”.

 Cresce assaporando le sonorità di una terra in costante evoluzione, entrando in contatto con tutte le più svariate sfaccettature dell’arte e della musica. Collabora a stretto contatto con il fratello, Mattia Madonia, con cui scrive buona parte dei brani che compone con la sua inseparabile “’Nzina”, la chitarra ricevuta in regalo dai genitori all’età di 12 anni. Nel 2006 fonda la sua prima band, suonando cover di artisti internazionali e brani inediti in inglese.

 Dopo aver dato vita a diverse formazioni, nel 2012 insieme a due amici decide di creare la band “Bidiel”, dalle iniziali dei loro nomi, con cui prese parte all’edizione di Sanremo Giovani. Grazie a questa esperienza, Brando si affaccia al mondo musicale nazionale e, con i Bidiel, registra due album cominciando a misurarsi con un tour italiano e la partecipazione a numerosi festival.

 La passione per la musica e l’arte del giovane Madonia ha sete di crescere ed alimentarsi e questo spinge il cantautore catanese prima a laurearsi al DAMS e, in un secondo momento, a specializzarsi in composizione di musiche per film a Roma. Il percorso musicale intrapreso da Brando durante questi anni di studio trova espressione in un nuovo progetto discografico, per la prima volta da solista, con l’etichetta discografica indipendente Narciso Records, fondata nel 2002 da Carmen Consoli (a’zzia). I due singoli apripista sono stati “I pesci non invecchiano mai” (8 maggio 2020) e “La Festa” (3 luglio 2020), che il giovane artista catanese ha avuto modo di eseguire anche live aprendo i concerti di Max Gazzè, Diodato e Daniele Silvestri.


“Voglia Di Gridare” è il nuovo singolo di Deborah Iurato!

 Da venerdì 11 dicembre sarà disponibile in rotazione radiofonica “Voglia di gridare”, il nuovo singolo di Deborah Iurato, già sulle piattaforme digitali da martedì 8 dicembre.

Amare e ridere sono due elementi fondamentali nella vita di Debora Iurato che crede molto nell’istinto e nelle sensazioni a pelle. Ha cercato di raccontare qualcosa che vive nel suo quotidiano, e infatti nel brano canta “Ho voglia di gridare come quando non so nuotare”.

A volte si sente quel bisogno di urlare per riuscire a buttare fuori tutte le emozioni e magari provare a guarire dalle paure.

 

Spiega l’artista a proposito del suo nuovo inedito«Non voglio fermarmi mai per trovare la felicità perché la mia felicità la trovo ogni giorno in tutto ciò che faccio e nelle persone che ho accanto. Raccontare qualcosa che mi appartiene e regalarlo alle persone che l’ascoltano è sempre speciale!».

Biografia

Deborah Iurato ha esordito nel 2014 nel talent show Amici di Maria De Filippi, vincendo la

tredicesima edizione. Nello stesso periodo ha debuttato con il suo primo EP, intitolato anch’esso Deborah Iurato e che ha raggiunto la seconda posizione della classifica italiana degli album, oltre ad essere stato certificato disco di platino dalla FIMI per le oltre 50.000 copie vendute.

Questa pubblicazione è stata accompagnata dal singolo Danzeremo a luci spente, uscito in radio il 2 maggio 2014 e che ha ottenuto la certificazione disco d’oro dalla FIMI per aver venduto oltre 25.000 copie, dal singolo Anche se fuori è inverno, scritto da Fiorella Mannoia e che ha ottenuto un buon successo in Italia, raggiungendo la vetta della classifica dei singoli italiana e venendo certificato anch’esso disco d’oro dalla FIMI, una candidatura da parte di RTL 102.5 come brano dell’estate 2014 al Summer Festival, e da Piccole cose, estratto in radio il 25 luglio.

Durante l’estate 2014 la cantante è stata ospite dei concerti di Fiorella Mannoia tenuti a Taormina, Palermo e Gela e di quello di Alessandra Amoroso svoltosi a Catanzaro. Nel 2014 la cantante ha pubblicato il singolo L’amore vero, che ha anticipato il suo album di debutto Libere, prodotto da  Mario Lavezzi e che ha raggiunto l’undicesima posizione nella classifica italiana degli album.

L’album è stato promosso dai singoli Dimmi dov’è il cielo e l’omonimo Libere, rispettivamente usciti il 5 dicembre 2014 e il 13 marzo 2015, nonché da un tour promozionale svoltosi tra il 2014 e il 2015. Nel 2015 la cantante ha aperto il concerto di Lionel Richie tenutosi al Mediolanum Forum di Assago, mentre nel concerto tenuto al Teatro Dal Verme di Milano il mese seguente hanno partecipato in qualità di ospiti d’eccezione Giovanni Caccamo, Loredana Bertè e Rocco Hunt rispettivamente nei brani L’amore veroE la luna bussò Sono molto buona. Nella data del 22 marzo invece è stata ospite Fiorella Mannoia, con la quale ha cantato Treni a vapore.

Il 5 giugno 2015 è uscito il singolo inedito Da sola, scritto da Giovanni Caccamo, musicato da Placido Salomone e presentato il giorno precedente ai Wind Music Awards 2015 e il 26 dello stesso mese alla seconda serata del Summer Festival, manifestazione alla quale la cantante si è classificata seconda.

Nell’agosto 2015 è stata rivelata la collaborazione della Iurato con il cantautore milanese Marco Rotelli alla realizzazione del brano Fermeremo il tempo, pubblicato come singolo nel settembre 2015. Nel febbraio 2016 ha esordito al Festival di Sanremo insieme a Giovanni Caccamo nella categoria “Campioni” con il singolo Via da qui, classificatosi terzo alla manifestazione. Il singolo è stato successivamente inserito nel secondo album in studio Sono ancora io, uscit


o il 12 febbraio 2016. Il 20 maggio è uscito il terzo singolo estratto dall’album, l’omonimo Sono ancora io.

A fine luglio 2016 è stata rivelata la collaborazione con il rapper Moreno per la realizzazione del brano Lasciami andare, contenuto nel album di quest’ultimo, Slogan. Dal 16 settembre al 4 novembre è stata concorrente della sesta edizione del programma televisivo Tale e quale show, trionfando nella puntata finale. Il 3 dicembre è stata ospite nella semifinale della 59ª edizione dello Zecchino d’Oro. Il 7 Giugno 2019 pubblica il singolo Stammi Bene (On My Mind) feat SoulSystem. Il 24 Aprile 2020 pubblica “Supereroi”, primo singolo realizzato con l’etichetta indipendente Ora Label. Il 10 Luglio esce in radio e in tutti i digital “Ma cosa vuoi?”.

“Amp Up Myself” è il nuovo brano di Aurora Batlle!

 Dall’11 dicembre sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming “AMP UP MYSELF”, brano d’esordio di AURORA BATLLE.

AMP UP MYSELF”, il cui titolo significa letteralmente “amplificare me stessa”, è il primo brano inedito di AURORA BATLLE. Scritta in un momento di profonda riflessione, la canzone è una vera e propria rivalsa personale, l’unione simbiotica di note e parole con cui Aurora canta il suo trionfo su tutto ciò che è stato per lei fonte di sofferenza emotiva e psicologica in ambito relazionale. 

«Questa canzone l’ho scritta per rivendicare me stessa e quello che sento, smettendo di sottovalutare il mio pensiero – spiega la giovane autrice a proposito del suo primo singolo – Ho scelto come primo singolo questa canzone da me composta, nella speranza che possa essere d’ispirazione alle persone che stanno vivendo una situazione simile e che questo possa dare loro la forza di reagire».

Il videoclip ufficiale di “Amp up myself”, prodotto da Mitch Box Productions, è stato girato in Ticino, all’American Bowling a Quartino e ha per protagoniste Aurora Batlle e alcune amiche intente a godersi una serata insieme per divertirsi e non pensare. Tutto procede nel migliore dei modi fino a che non spunta proprio lui: l’ex ragazzo di Aurora.

Biografia

Aurora Batlle è una cantautrice e musicista di origini barcellonesi e lombarde classe ’00. Nasce a Lugano, in Svizzera. La sua passione per la musica inizia fin da subito grazie al padre che la influenzò fin dalla tenera età, con vari generi musicali. Affascinata da vari strumenti musicali, comincia a suonare il piano e il violoncello che accrescono sempre di più la sua passione. Verso i quindici anni inizia a prendere lezioni di canto e da lì non smette più. L’anno scorso inizia il suo percorso alla Pop Music School di Paolo Meneguzzi, intraprendendo diverse discipline come il ballo e la recitazione. Il suo brano d’esordio dal titolo “Amp up myself” è disponibile in radio e in digitale dall’11 dicembre.


mercoledì 9 dicembre 2020

“Finanza Sostenibile e Amministrazione Pubblica”: esperti a confronto nel webinar realizzato da La Sapienza e SNA

“Finanza Sostenibile e Amministrazione Pubblica“. Il webinar, realizzato in partnership tra Università La Sapienza e SNA, è stato introdotto dal prof. MARIO LA TORRE, ed ha visto i saluti iniziali di FABRIZIO D’ASCENZO (Preside della Facoltà di Economia di Roma “La Sapienza”) e del consigliere TIZIANO LABRIOLA (SNA – Scuola Nazionale Amministrazione) che ha ribadito l’importanza della sostenibilità nella gestione delle finanze pubbliche e richiamato il programma di ricerca lanciato da SNA sul tema della sostenibilità. Nell’ambito del programma SNA è stato presentato il progetto di ricerca condotto dal Dipartimento di Management dell’Università La Sapienza dal titolo: La Finanza sostenibile dalla teoria all’azione. Hanno anticipato il panel di discussione i due interventi introduttivi di Filomena Maggino ed Enrico Giovannini. FILOMENA MAGGINO (Cabina di Regia Benessere Italia) ha evidenziato l’importanza di monitorare anche l’impatto sociale, oltre a quello ambientale, delle politiche pubbliche ed ha ripercorso alcune iniziative proposte dalla Cabina di regia Benessere Italia. ENRICO GIOVANNINI (Università Tor Vergata ed ASVIS) ha selezionato tre aspetti fondamentali per la crescita sostenibile: la necessità di stimare l’impatto delle singole azioni su indicatori di outcome; la necessità di collegare indicatori di outcome, come i BES, a fattori di input; il ruolo delle istituzioni finanziarie e delle banche centrali nella persecuzione di obiettivi di sostenibilità. Prima della tavola rotonda è stato proiettato un video emozionale di educazione finanziaria sulla finanza sostenibile, prodotto da ANCEF, in partnership con Unitelma e LUISS Guido Carli, con il contributo liberale di B, e disponibile sul portale di Obiettivo Economia. Il Panel, coordinato da Marco Spallone (Università Chieti-Pescara e CASMEF, LUISS Guido Carli), ha visto la partecipazione di: ROBERTO MORO VISCONTI (Professore Associato di Finanza Aziendale – Facoltà di Economia – Università Cattolica del Sacro Cuore) che ha ricordato, tra le altre cose, una ricerca che vede negli smart hospitals una possibilità di innovazione nel sistema sanitario, nonché la possibilità di attrazione di capitali privati per via della componente tecnologica; CARY KROSINSKY(Yale School of Management) che ha illustrato la sua esperienza di implementazione di politiche di sostenibilità nello Stato di New York; GRANT ERVIN (Chief Resilience Officer e Assistant Director per il Department of City Planning per la città di Pittsburgh) che ha illustrato il disegno di città intelligente, sostenibile e resiliente della città di Pittsburgh; MARCO DE GIORGI (Dipartimento Performance presso la Presidenza del Consiglio) che ha illustrato i programmi di innovazione sociale di tipo pay by result promossi dal Governo italiano.

domenica 6 dicembre 2020

Al Digital Media Fest, in versione online, vince la creatività

L’edizione 2020 del Digital Media Fest, il festival creato e diretto da Janet De Nardis, si è svolta online dal 30 Novembre al 2 Dicembre. Oltre 100mila visualizzazioni, mentre le visualizzazioni sui social hanno raggiunto le 50.000 persone questo il risultato delle tre giornate di festival trasmesse in streaming su www.digitalmediafest.it. Dalle 11:00 di mercoledì 30 novembre alle 21:30 del 2 dicembre un flusso di contenuti tra opere in concorso, webinar e workshop ha coinvolto l’attenzione di migliaia di persone. In questa edizione dove in tutta Italia molti dei festival dal vivo sono stati obbligati a saltare un'edizione, il Digital Media Fest in una versione “atipica”, traccia un bilancio molto positivo dimostrando che la creatività sul web è il futuro dell’audiovisivo. Contro gli imprevisti legati alle nuove misure per fronteggiare l’emergenza sanitaria da Covid-19, i tanti talenti del web, filmmakers, creators e registi hanno seguito con attenzione il programma del Festival. Non sono mancati gli incontri con le webstar più amate della rete, da Lea Cuccaroni, Angelica Massera, Titina Maroncelli, i PanPers, Filippo Caccamo, i The Cerebros e le CosìFanTutte. Il pubblico ha apprezzato gli incontri di “formazione” che hanno contraddistinto quest’edizione. Si sono tenuti due workshop, uno sull’importanza della scrittura nella nostra società: dalla televisione al web, dal teatro alla radio con: Antonio Giuliani, Riccardo Milanesi, Jimmy Ingrassia e Daniele Orecchio. L’altro workshop ha visto Lorenzo Renzulli Digital Strategist, autore, formatore, Co-fondatore e CMO della Startup innovativa OASIS spiegare le regole per creare e distribuire al meglio i prodotti audiovisivi. E’ stata particolarmente apprezzata la presentazione di “Obiettivo Economia” (sui temi dell’educazione finanziaria) che vede la partecipazione di personaggi come Leonardo Bocci , Angelica Massera, Fabian Grutt, Marco Passiglia, Luis Molteni e Luca di Giovanni Infine “Burnout”, un progetto per conoscere il potere della tecnologia e per restarne padroni e non schiavi, per combattere il fenomeno della dipendenza da internet! La serata finale, ideata da Janet De Nardis, in una formula innovativa e divertente, ha ricevuto numerosi complimenti, tanto da rendere l’evento, nonostante la pandemia il più cliccato e condiviso. Presentato dalla De Nardis e Savino Zaba, con l’incursione di Laverne Daley, direttamente dal Miami web fest, ha visto la partecipazione di due comici d’eccezione: da Roberto Ciufoli ad Annalisa Aglioti. Anche Elena Sofia Ricci è intervenuta nella serata finale con un videomessaggio per ribadire l’importanza dei festival dal vivo e complimentarsi per la qualità delle opere che hanno partecipato al concorso. L’evento di premiazione è stato realizzato nella splendida location dell’Hotel Locarno di Roma. La giuria che ha votato le webserie vincitrici è composta da: Elena Sofia Ricci (attrice), Massimiliano Bruno (Sceneggiatore, Attore, Regista), Antonio Flamini (Consulente e Direttore Artistico di Festival Cinematografici), Cristina Priarone ( Direttore di Roma Lazio Film Commission), Roberto Ciufoli (attore), Gianluca Guzzo (Amministratore Delegato Mymovies), Marco Bonini (Attore, sceneggiatore e scrittore) e Stefano De Sando (doppiatore), Vincenzo Alfieri (attore, regista). Questi i premi assegnati: - Best Italian Webserie - VITERBIUM - LA CACCIA AL TESORO a cui è stato assegnato il Panalight Award - il premio offerto da PANALIGHT di un valore di 5.000,00 € in noleggio di attrezzature - Best International Webserie - AMAZING GRACE SERIES 2 - Wiko Award - AMAZING GRACE SERIES 2 che vince il premio messo in palio da WIKO che consiste in un device di ultima generazione - Best Director - Mark Lorei HAUS KUMMERVELDT - Best Cinematography - VITERBIUM - LA CACCIA AL TESORO - Best Pilot - WAY BACK HOME - Best Original Idea - DISCOCALYPSE - Best Comedy - GUAI A DOMICILIO - Best Drama - AMAZING GRACE SERIES 2 - Best social-oriented movie - Un Lupo al Museo - Best Soundtrack - Guillaume Wilmot THE GLIWENSBOURG CHRONICLES - Best Costume Design - Nathalie Ven THE GLIWENSBOURG CHRONICLES - Best Screenplay - ET PUIS AMÉLIE EST PARTI - Best Actor - Michael Knoefler DISCOCALYPSE - Best Actress - Marie-Eve Milot ET PUIS AMÉLIE EST PARTI - Best Supporting Actress - Florencia Fernández MIGRANT STORIES - Best Supporting Actor - Michael Goldberg HAUS KUMMERVELDT Tra i vertical video i vincitori sono: - Best Original Idea - Black Tank che vince il Wiko Award consistente in un device di ultima generazione - Best Vertical Video – Vertigini che vince lo StadionVideo Award consistente in sottotitoli in inglese con relativo DCP La giuria che ha votato i cortometraggi vincitori è composta da: Paola Minaccioni (attrice), Andrea Roncato (attore), Eleonora Ivone (attrice, regista), Antonio Giuliani (Attore), Adriano De Santis (Direttore Centro Sperimentale di Cinematografia CSC) Mauro Di Donato (Docente del Corso di Laurea: “Letteratura, Musica e Spettacolo), Andrea Minuz (Docente del Corso di Laurea: “Letteratura, Musica e Spettacolo), Young Man Kang (Direttore del Seoul Web Fest), Riccardo Di Pasquale (Produttore e Ceo Fenix Entertainment), - Best Short Film - MILLE SCUDI vincitore del Panalight Award per un valore di 5.000,00 € in noleggio di attrezzature. - Best Original Idea - Happy Birthday - Best Director - Serena Corvaglia MILLE SCUDI - Best Screenplay - Michele Granata - SERVI DI BICICLETTE vincitore dello StadionVideo Award consistente in sottotitoli in inglese con relativo DCP - Best Cinematography - Edoardo Emanuele MILLE SCUDI - Best Costume Design - Andrea Sorrentino HAPPY BIRTHDAY - Best Soundtrack - Enrica Sciandrone FLYING HANDS - Best Actor - Francesco De Simone SERVI DI BICICLETTE - Best Actress - Arianna Di Stefano FACEBOOM - Best Supporting Actor - Pierluigi Gigante #PICOFTHEDAY - Best Supporting Actress - Giorgia Wurth SANSONE Premi speciali: - Digital Media Fest Asia Production Award - Lover of the palace - Best Creative Web Serie - Doppiattori - Best Creative Short Film - La spada di gomma LA GIURIA TECNICA composta da professionisti del settore e giornalisti ha visto: Michelle Marie Castiello (CEO Radio Rid 96.8), Mariella Anziano (Giornalista), Lorella Ridenti (Direttore Ora Settimanale, Lei Style, Voi ), Sergio Fabi (giornalista), Giampaolo Colletti (giornalista), Sara Angioni (Social Media Specialist South of Europe Wiko Mobile), Roberto Grassi (CEO Stadion Video). La giuria ha assegnato i seguenti premi: - Critics Award –alla webserie “WE ARE AT WAR” - Critics Award – al cortometraggio “Happy Birthday” Le webserie che andranno di diritto alle finali dei webfest partner del Digital Media Fest sono: - Al Rio Webfest andrà Vita che vince anche il My Movies award che consiste nello sviluppo di una vetrina online - Al Seoul Webfest andrà Way Back Home - Al Bogotà Webfest andrà Un Lupo al museo - Al Die Seriale andrà Viterbium - All’Asia Web Awards andrà Quarantenati - Al Montreal Digital Webfest Andrà Viterbium Il Digital Media Fest gode anche quest’anno del patrocinio MIBACT e dell'alto patrocinio del Parlamento Europeo; tra gli altri patrocini Roma Lazio Film Commission e il Nuovo Imaie.

venerdì 4 dicembre 2020

ANDREA LOMBARDI, IL MONDO DELLA RECITAZIONE NELL' ANIMA

 



Si sta facendo sempre più strada nel mondo della recitazione il giovanissimo attore Andrea Lombardi. Dopo aver esordito a soli nove anni, al fianco di Leo Gullotta, Giulio Scarpati e Anna Valle, nella fiction Cuore diretta da Maurizio Zaccaro, il ragazzo ha intrapreso in adolescenza gli studi nel mondo dell’arte e si è potuto formare insieme a grandi maestri, in primis con Mario Brusa, il direttore della scuola Sergio Tofano che ha frequentato a Torino.

Tra i ruoli più significativi interpretati da Lombardi c’è quello in Venuto al Mondo di Sergio Castellitto. Andrea ha poi preso parte ad un cortometraggio di fantascienza, intitolato Black Mail, nel quale ha recitato insieme al padre sotto la regia di Andrea Di Bartolo. Quest’ultimo lo ha poi voluto nel cast di Level 05. Una passione, quella della recitazione, ereditata dal suo papà, che in passato ha lavorato per tanti anni come figurante speciale in CentoVetrine, prima di diventare il suo agente.

Cresciuto guardando film italiani e stranieri, Andrea nutre una grande ammirazione per Gabriele Muccino, al punto tale che L’ultimo bacio è uno dei suoi lavori preferiti. Tra i suoi attori di riferimento ci sono invece Pierfrancesco Favino, che ha trovato straordinario nell’interpretazione di Craxi, e Stefano Accorsi. Per quanto riguarda il cinema internazionale, è un grande fan di Batman di Tim Burton e non si è perso le pellicole con protagonisti Michael Keaton, Arnold  Schwarzenegger, Sylvester Stallone, Nicolas Cage e Johnny Depp, passando per la predilezione per Spielberg e James Cameron.

Nel futuro di Lombardi, che si prospetta roseo, c’è anche il set di una pubblicità, di cui presto tutti quanti sentiranno parlare. Anche perché, come lui per primo sostiene, è necessario in questo momento storico dare spazio ai giovani, portatori sani di altre storie e sogni che meritano di realizzarsi

VINCENT RIOTTA, UNA STELLARE CARRIERA INTERNAZIONALE

 




E’ una carriera internazionale costellata di successi quella dell’attore inglese, di origini italiane, Vincent Riotta. Nei suoi 35 anni di onorata attività, l’uomo ha potuto infoltire il suo curriculum con diverse partecipazioni in film che hanno fatto la storia del cinema internazionale, collaborando tra l’altro con i registi più grandi degli ultimi decenni. Da Daniel Stone, che l’ha diretto ne Il Sesto Giorno – La Vendetta, fino ad arrivare a Sotto il Sole della Toscana e Il Cavaliere Oscuro, che l’hanno visto lavorare a stretto contatto, rispettivamente, con Audrey Wells e Cristopher Nolan. Tra questi c’è pure Inferno, lavoro svolto in compagnia di Tom Hanks e del regista Ron Howard.

Dopo gli studi alla Royal Academy di Londra, Vincent ha sempre cercato la possibilità di costruirsi una posizione lavorativa solida anche negli States e, nel 2004, è stato sul punto di essere diretto da Robert De Niro nel film The good shepherd – L’ombra del potere, che aveva come protagonista assoluto Matt Damon. Riotta era stato infatti preso in considerazione per sostituire John Turturro, che rischiava di non poter prendere parte alle riprese a causa della sopraggiunta malattia della madre, che è scomparsa poco dopo.

Da un lato Turturro è poi riuscito ad interpretare, così come era stato deciso in precedenza, il ruolo Ray Brocco, dall’altro Vincent si è trattenuto in America per alcuni mesi al fine di vagliare nuove proposte lavorative. Non è quindi un caso se tra i sogni principali dell’artista ci sia quello di vincere, un giorno, il tanto ambito Premio Oscar, magari con un personaggio che metta in risalto anche la sua italianità, che non l’ha mai abbandonato per via del forte attaccamento che i suoi genitori, entrambi siciliani, nutrivano per loro terra d’origine. Il Premio Oscar, qualora venisse raggiunto, darebbe dunque a Riotta un ulteriore riconoscimento nella sua carriera, che l’ha portato a farsi conoscere in diverse parti del mondo.

Dopo il ruolo ottenuto in 55 Passi, che l’ha visto recitare insieme a Helena Bonham Carter ed Hilary Swank, nel 2019 Vincent Riotta ha lavorato con Jonathan Price e Anthony Hopkins ne I Due Papi, mentre di recente è ritornato di recente al cinema con il film Divorzio a Las Vegas, diretto da Umberto Carteni. Ultimi impegni per un percorso artistico che è destinato a fiorire nei prossimi anni e che consacrerà sempre di più Riotta tra i volti del cinema internazionale.