Saltare tra cerchi colorati, lanciare palloni con traiettorie perfette e sfidare l'equilibrio su percorsi avventurosi, scoprendo allo stesso tempo i segreti del corpo in movimento: sono le attività previste per il tema del magico weekend "Sport e Scienza" che Città della Scienza dedica il 18 e 19 aprile a Corporea, il museo interattivo del corpo umano, trasformandolo in una palestra della conoscenza dove ogni gesto atletico diventa un'emozionante lezione di scienza.
Non si tratta solo di giocare o di studiare: è edutainment puro, un mix
irresistibile di divertimento ed educazione che cattura giovani e giovanissimi
nelle varie fasce di età con le loro famiglie: tutti protagonisti di laboratori
interattivi come "Piccoli scienziati in movimento" (3-6 anni) dove salti, canestri e staffette rivelano i principi fisici del corpo,
o "Bottiglie
in azione" (7-10 anni) per testare forza, velocità e rotazioni con
sfide continue che ripartono dopo ogni prova. Ne "La fisica nel pallone" (11-13 anni) si capirà perché un
rimbalzo alto fa la differenza tra un buon pallone da tennis e uno da calcio,
esplorando meccanica, materiali e traiettorie che rendono ogni sport un
capolavoro scientifico, mentre il Science Show "I Classici per tutti" stupisce con paradossi meccanici, palloncini
che si gonfiano con CO2 e cadute che sfidano la gravità.
Domenica 19 aprile ci sarà un momento speciale
tocca il cuore: Angela Procida, nuotatrice paralimpica straordinaria,
condivide il suo viaggio di resilienza e determinazione in "Oltre il limite: la forza dell'acqua", mostrando come lo sport, unito alla
scienza, apra porte all'inclusione e all'innovazione personale, un dialogo
empatico che ci ricorda quanto il corpo umano sia capace di meraviglie quando
scienza e passione si fondono.
E non finisce qui: tra gli exhibit di Corporea con il robot Aphel, il Planetario per viaggi stellari, e le mostre "SensAzioni" sui cinque sensi e "Insetti Co.".


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