giovedì 25 giugno 2026

Nasce TXT FESTIVAL IL PIACERE DEL TESTO, il festival a cura di Pier Lorenzo Pisano primo direttore artistico junior under 35 del Teatro Nazionale di Napoli


Dal 2 al 5 ottobre 2026 a Napoli la prima edizione dedicata alla drammaturgia contemporanea europea: oltre venti appuntamenti tra spettacoli, performance, incontri, letture, laboratori e appuntamenti musicali. Presentato il programma del nuovo festival del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale firmato da Pier Lorenzo Pisano, primo direttore artistico junior under 35 dell’istituzione teatrale napoletana.

Si chiama TXT FESTIVAL – Il piacere del testo il nuovo festival del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale firmato da Pier Lorenzo Pisano, primo direttore artistico junior under 35 dell’istituzione teatrale napoletana. Dal 2 al 5 ottobre 2026, la città di Napoli diventerà per quattro giorni il punto d’incontro di alcune delle più interessanti voci della scena europea, accogliendo spettacoli, performance, laboratori e momenti di confronto dedicati alla scrittura teatrale contemporanea.

 

Il cartellone di TXT Festival 26 è stato presentato (martedì 23 giugno) presso La Santissima Community Hub da Luciano Cannito Presidente del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Roberto Andò, direttore artistico del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Mimmo Basso, direttore generale del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, e Pier Lorenzo Pisano, curatore del festival, nel corso di TXT Prologo, una serata speciale aperta alla città dove il pubblico numeroso ha assistito alla performance Spettacolo senza umani, con testo e regia di Pier Lorenzo Pisano. A seguire un aperi-sunset accompagnato dal DJ Set di Sexy Pummarola ha festeggiato l’arrivo di TXT Festival.

 

TXT prende il nome dal più essenziale dei formati digitali: il file di testo. Una scelta che è già una dichiarazione di intenti. «TXT è il formato dei file di testo. È il più semplice, la cosa più simile a una tavoletta d’argilla dell’era digitale: solo le parole. TXT è il nome di questo festival perché parte da quella unità essenziale. La parola teatrale, il TXT, è sempre una parola magica. Ciò che si scrive prima o poi prenderà corpo, si materializzerà nel senso vero del termine. I segni che tracciamo, che siano dialoghi, una sequenza di azioni per una performance o i confini di uno spazio, sono matrici», afferma Pier Lorenzo Pisano «TXT Festival è una nuova occasione per incontrare teatro proveniente da tutt’Europa. Un focus necessario nella nostra cultura teatrale, ospitato a Napoli. Una finestra su ciò che succede oggi e su cosa si può fare con il testo in teatro».

 

A conferma del valore culturale della rassegna il Presidente del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Luciano Cannito dichiara: «TXT è molto più di un festival: è una dichiarazione di fiducia nella forza della parola e nelle nuove generazioni di artisti. Affidarne la direzione a un giovane talento come Pier Lorenzo Pisano significa riconoscere il valore di uno sguardo libero, capace di interrogare il presente senza preconcetti, senza timori e senza formule precostituite, nella ricerca ostinata di una voce autentica. TXT è uno dei segnali più evidenti del rinascimento culturale che Napoli sta vivendo. Una città che, ogni volta che ha saputo investire sui talenti e sulle idee, ha sempre conquistato la pole position nei grandi circuiti culturali internazionali. Oggi, attraverso la forza della parola, della drammaturgia e delle nuove generazioni di artisti, Napoli dimostra ancora una volta di saper guardare avanti e di saper indicare una strada. In questo festival ritroviamo il coraggio della sperimentazione, il dialogo tra tradizione e contemporaneità e, soprattutto, la convinzione che le parole possano ancora generare mondi. Ed è proprio da qui che nasce il teatro di domani».

 

Il direttore artistico del Teatro Nazionale Roberto Andò ne delinea la visione: «Un festival che insegue la scrittura, il testo, come luogo da cui avvicinarci a capire che cosa resta del mondo nel tempo del rumore, dell’accumulo e della sopraffazione, cogliendo, come diceva Italo Calvino, “un brusio cui occorre tendere l’orecchio con attenzione e pazienza fino a distinguere il suono raro e sommesso d’una parola che almeno per un momento sia vera". Pier Lorenzo Pisano è nato nel 1991, e ha cooptato nel festival una generazione che vuole disfarsi dei padri, una generazione che reclama uno spazio da cui dar fiato alla propria voce».

 

La prima edizione di TXT Festival riunirà artiste e artisti provenienti da diversi Paesi europei e offrirà al pubblico un percorso tra nuove drammaturgie, riscritture e pratiche performative presentando opere che attraversano temi profondamente attuali: l’eredità familiare, la memoria, la costruzione dell’identità, il rapporto con le origini, la violenza, il lutto e la necessità di immaginare nuove forme di racconto.

 

Accanto agli spettacoli e alle rappresentazioni dal vivo della sezione TXT IN SCENA, il festival propone incontri, approfondimenti e laboratori attraverso altre quattro sezioni che ne definiscono l’identità: TXT CRIMP, dedicata a Martin Crimp, uno dei più importanti drammaturghi contemporanei, guest artist del Festival; TXT IN CERCHIO, spazio di dialogo tra scrittori, performer, musicisti e artisti; TXT LAB che comprende i laboratori TXT memetico e TXT masterclass; e TXT PARTY, che accompagnerà le serate del festival con appuntamenti musicali.

Inoltre, un numero speciale di Perseo, la rivista del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, accompagnerà gli spettacoli con ‘un altro testo’, questa volta cartaceo, con interventi dei protagonisti di questa edizione del festival.

TXT Festival 26 guarda alle nuove generazioni senza rinunciare alla profondità del pensiero critico. Mette in relazione tradizione e innovazione, classici e nuove scritture, teatro e cultura digitale, riconoscendo nella parola un luogo ancora fertile di confronto e immaginazione.

TXT Festival 26 vuole essere un luogo di confronto e scoperta capace di mettere in dialogo artisti, operatori e pubblico attorno alla parola teatrale, alla sua capacità di raccontare il nostro tempo e di immaginare nuovi mondi.

Perché ogni testo, prima di diventare spettacolo, è una possibilità. Una traccia. Una matrice. E il teatro continua a essere il luogo in cui quelle parole prendono corpo, incontrano il presente e si trasformano in esperienza condivisa.

 

IL PROGRAMMA DI TXT FESTIVAL 26

 

TXT IN SCENA porterà sul palco delle tre sale del Teatro di Napoli - Mercadante e Ridotto di piazza Municipio e del San Ferdinando di piazza Eduardo De Filippo - un intenso percorso dedicato ai legami familiari, alla memoria e alle identità che ci attraversano.

Aprirà gli spettacoli del Festival Medeamaterial di Heiner Müller, diretto da Federica Amatuccio, una potente rilettura del mito di Medea nella scrittura del drammaturgo tedesco, che dissolve i confini tra teatro, musica, e installazione performativa. Il fine settimana proseguirà con le nuove voci della scena italiana: 11.54 di e con Andrea Dante Benazzo, racconto intimo di un padre attraverso gli scritti che ha lasciato, e Haunted performance di Gaia Ginevra Giorgi che esplora le stratificazioni della memoria attraverso una drammaturgia sonora.

Accanto alle produzioni italiane, il festival ospita importanti esperienze internazionali: Le Jardin del collettivo belga Greta Koetz trascina lo spettatore in una favola tragicomica; How I Learned to Drive drammaturgia del Premio Pulitzer Paula Vogel, messa in scena dalla giovane regista serba Tara Manić; e Oedipus Rex adattamento e regia della greca Sophia Antoniou, un’intensa riscrittura del classico affidata a un solo corpo e a una sola voce.

Nell’ultima giornata di Festival andranno in scena Radicchio e noci in caso di morte di Rebecca Righetti, spettacolo che esplora la solitudine attraverso due figure maschili, un padre e un figlio, incapaci di parlare in maniera diretta dei propri dolori; e This Is How We Die del britannico Christopher Brett Bailey, un travolgente flusso di coscienza che unisce teatro e spoken word in un’esperienza di grande impatto emotivo.

 

TXT Festival 26 si preannuncia come un dispositivo più ampio: un vero e proprio festival del testo nelle sue forme contemporanee. Accanto alla scena, il programma si apre a incontri, laboratori, approfondimenti e momenti di confronto che trasformano il festival in un contenitore vivo, attraversabile e plurale.

 

Martin Crimp, una delle figure centrali della drammaturgia europea contemporanea, sarà al centro della sezione TXT CRIMP con un focus dedicato alla sua opera. Si aprirà con la conversazione tra Martin Crimp e Pier Lorenzo Pisano accompagnata dalle voci di Valentina Acca e Andrea Renzi che leggeranno in anteprima brani dal testo Uomini addormentati, pubblicato nella nuova collana “TXT” di Editoria & Spettacolo, in collaborazione col Teatro di Napoli – Teatro Nazionale. Ancora, in programma l’appuntamento The writer, Crimp legge Crimp; chiuderà la sezione TXT CRIMP, il suo lavoro operistico col libretto di Written on skin, scritto per la musica di George Benjamin, letture di Valentina Acca e Tony Laudadio.

TXT IN CERCHIO presenta La parola declinata, un confronto tra letteratura, poesia, teatro, canzone, meme e digitale con Anastasio, Giulio Armeni, Martin Crimp, Gabriele Di Fronzo, Gaia Ginevra Giorgi.

 

La sezione TXT LAB propone due laboratori con un cuore in comune: l’estemporaneità. Da un lato TXT MASTERCLASS a cura di Linda Dalisi, con un focus sulla scrittura teatrale, che produrrà un testo ex novo nelle giornate del Festival. Dall’altro TXT MEMETICO con Giulio Armeni e Daniele Zinni esplora il mondo dei meme, e la loro affinità col teatro nella sua parte più transitoria. Il TXT MEMETICO ogni sera del festival produrrà una rassegna stampa in forma di meme: “Il memato del giorno”. Due forme di scrittura differenti, una dal vivo e una virtuale, che tendono alla stessa aspirazione: lottare contro la fine. Il teatro immerso in corpi mortali, i meme nella transitorietà del digitale.

 

Infine, non mancheranno momenti serali, fuori dal palcoscenico, con i DJ SET del TXT PARTY che chiuderanno ogni giorno il festival tra musica e performance, tra cui i DJ set a cura di Gaia Ginevra Giorgi e Christopher Brett Bailey, per trasformare lo spazio del festival in un ambiente condiviso.

 

 

Calendario degli appuntamenti, informazioni e aggiornamenti su https://www.teatrodinapoli.it/txt-festival/

 

TXT FESTIVAL – Il piacere del testo
2–5 ottobre 2026
Napoli

Un progetto del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale
Ideazione e direzione artistica:

Pier Lorenzo Pisano

direttore artistico junior under 35 del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale

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