La morte, ultimo grande tabù della nostra società, è al centro di Piccola antologia semiseria della morte, il nuovo progetto coreografico di Fabio Ciccalè in scena allo Spazio Rossellini venerdì 15 maggio 2026 ore 21:00. Uno spettacolo che affronta con lucidità, ironia e profondità uno dei temi più rimossi e al tempo stesso più presenti nell’immaginario collettivo.
Attraverso un percorso che intreccia danza, parola, memoria e citazione, la coreografia costruisce una riflessione sul modo in cui la morte viene raccontata, nominata, celebrata e spettacolarizzata, dal linguaggio giornalistico alle forme rituali, dall’infanzia al racconto pubblico. Ne emerge un mosaico scenico che trasforma la fine in materia poetica, restituendole complessità, leggerezza e umanità.
La morte. Uno degli ultimi, o forse veramente l’ultimo tabù. Ultima frontiera dei limiti umani. Ossessione di miliardari che tutto possiedono tranne la vita eterna. Misterioso oggetto di cui non riusciamo a parlare se non con fantasiosi eufemismi o cinico sarcasmo. I giochi d’infanzia sono finiti e la morte diventa solo paura e terrore. È quella dolorosa dei propri cari o quella distante e astratta, ma pur sempre terrificante, dei notiziari. Ma è veramente così? In realtà no: leggiamo libri, guardiamo film, andiamo a teatro e spesso il centro della narrazione è proprio la morte. Soprattutto al cinema. Film horror, crime, di guerra, drammatici, western, a volte anche commedie e persino cartoni animati. E così quella morte spettacolarizzata e catartica dei nostri giochi di bambini torna a fare capolino, tra un suono e un’immagine.
EPIGRAFE:
scritta evocativa su loculi, lapidi o statue. Si tratta di una sorta di omaggio nei confronti della persona defunta.
EPITAFFIO:
scritta, in genere celebrativa, posta sulla tomba di un defunto. È un messaggio commemorativo destinato a sfidare il tempo, l’oblio e la morte stessa. Può essere anche l’ultimo pensiero lasciato dallo stesso defunto.
ELOGIO:
discorso speciale che celebra la vita del defunto. Un tributo, un modo per onorare chi non c’è più. Attraverso parole scelte si raccontano aneddoti, momenti condivisi, lezioni apprese. È un’occasione per mettere in luce le qualità, i valori e le passioni del defunto.
PANEGIRICO:
discorso o scritto composito e prolisso in lode di pregi o meriti spesso intenzionalmente esagerati.
ENCOMIO:
lode solenne, e per lo più pubblica, fatta da persona autorevole.
COCCODRILLO:
nel giornalismo indica un articolo commemorativo già confezionato sulla vita di un personaggio noto, al fine di pubblicarlo appena giunta la notizia della sua morte.
“Ricordo che da piccolo i giochi più frequenti erano quelli con le pistole, i fucili, i coltelli, le bombe, i cannoni, le frecce. Si fingeva di morire e di dare la morte senza conoscere la vera potente natura della signora con la falce. Si inscenavano veri e propri spettacoli, danze. Andava in scena la rappresentazione della morte. Duelli, sparatorie, lotte. A turno si finiva morti a terra. E si moriva nei modi più truculenti e fantasiosi: arti mozzati, buchi, tagli, amputazioni e sangue dappertutto. Ci si esibiva in cadute ardite, ruzzolate e capriole. Io, se colpito, mi divertivo a rotolare giù per una collinetta erbosa fino al fossato che la delimitava”. Fabio Ciccalè
INFORMAZIONI
Biglietti:
intero online: €14,50 + d.p.
intero botteghino: €15,00
ridotto botteghino (under 18 e over 65): €12,00
Info e prenotazioni (consigliate) all'indirizzo: info@spaziorossellini.it
Biglietti online su Ticketone
Biglietteria e bar interno, aperti un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
Parcheggio gratuito e custodito fino ad esaurimento posti: ingresso da Via della Vasca Navale 70
Spazio Rossellini
Via della Vasca Navale 58 – Roma
Tel. 345 2978091
www.spaziorossellini.it
info@spaziorossellini.it
Sono previste riduzioni, promozioni e agevolazioni
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