Figura centrale del teatro contemporaneo europeo e artefice della più radicale esperienza di teatro in carcere nel nostro Paese, Punzo porta in scena un lavoro che attraversa tre decenni di ricerca artistica e umana dentro la Fortezza di Volterra, intrecciando parola, musica e immagine in una partitura di memoria, visione e trasformazione.
Lo spettacolo restituisce la materia viva di un’esperienza che ha ridefinito il rapporto tra creazione teatrale, detenzione e possibilità di riscrittura dell’esistenza, nel quadro delle attività di Terza missione della Sapienza dedicate ai temi del carcere, dell’eguaglianza e del contrasto alle discriminazioni.
Il 13 maggio 2026, alle ore 20.30, il Nuovo Teatro Ateneo ospita Il figlio della tempesta, concerto-spettacolo della Compagnia della Fortezza che segna i trent’anni di attività all’interno dell’esperienza del teatro in carcere. Ideato e interpretato da Armando Punzo e Andrea Salvadori, con la regia dello stesso Punzo e le musiche originali di Salvadori, il lavoro intreccia materiali sonori e visivi nati nel tempo lungo della Fortezza di Volterra.
La produzione è di Studio Funambulo e Carte Blanche/Compagnia della Fortezza, con il sostegno di Idealcoop Cooperativa Sociale e Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra. L’evento, organizzato con la professoressa Marta Marchetti e la professoressa Arianna Punzi, si inscrive nei progetti di Terza Missione della Sapienza Leggere vale la pena e Progetto “CoDiC3 – Contrasto alle Discriminazioni, Carcere ed Eguaglianza”.
Il figlio della tempesta è un concerto-spettacolo che rielabora l’universo sonoro e iconografico della Compagnia della Fortezza, portando in scena l’indissolubile rapporto tra parole e suono prodotto dalla lunga collaborazione fra Armando Punzo e Andrea Salvadori, drammaturgo musicale della Compagnia. Lo straordinario progetto musicale-performativo, nato nel 2018 in occasione dei trent’anni della Compagnia della Fortezza, ritorna in una nuova edizione arricchita dalle immagini e dalle musiche degli ultimi spettacoli di Punzo e dei detenuti-attori del Carcere di Volterra. Lo spettacolo è presentato nel quadro delle attività di terza missione della Sapienza per il Carcere (progetti Leggere vale la pena e Contrasto alle Discriminazioni, Carcere ed Eguaglianza).
Note di contesto sulla stagione
La stagione del Nuovo Teatro Ateneo si chiude il 17 maggio con L’ombra lunga di Alois Brunner del drammaturgo siriano Mudar Alhaggi, un’indagine teatrale vertiginosa in cui la storia europea e quella mediorientale si riflettono nell’esperienza dell’esilio e della memoria politica.
Link per le prenotazioni:
https://teatroateneofigliotempesta.eventbrite.it
Info
Polo Museale - Sapienza Cultura - Sezione Nuovo Teatro Ateneo
Sapienza Università di Roma
Mail: segreteria.nuovoteatroateneo@uniroma1.it
Telefono: 0649914115
Sito: https://nuovoteatroateneo.web.uniroma1.it/
Instagram: @nuovoteatroateneosapienza
Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma - Edificio CU017
Orario spettacoli: 20.30
L'ingresso per gli spettacoli della STAGIONE è da piazzale Aldo Moro 5 oppure dal cancello pedonale in viale delle Scienze 11 (a destra della sbarra di accesso al parcheggio sotterraneo).
Dopo aver prenotato il tuo biglietto, prenota anche il parcheggio all’interno della città universitaria al seguente link
https://bit.ly/parcheggiocusapienza
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