mercoledì 29 aprile 2026

VIRGIL CALLING BACK PULCINELLA


Si annuncia come un evento dalla creatività prismatica VIRGIL CALLING BACK PULCINELLA, mostra-installazione che riconnette vari miti della cultura magica napoletana ricorrendo a un clash tra diverse prospettive culturali realizzato anche grazie a prestigiose presenze internazionali. L’iniziativa è promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026 e aprirà i battenti alle 17,30 presso la Casa del Popolo di Ponticelli, luogo storico di aggregazione sociale e culturale nella zona orientale di Napoli.

La mostra si articola in diverse sezioni. In una prima è visibile il lavoro di Bruce LaBruce, regista queer vincitore di un Teddy Award alla Berlinale, Festival internazionale del cinema di Berlino, che ha acceso il dialogo con il drammaturgo napoletano Gian Maria Cervo. Un dialogo che ha poi condotto alla realizzazione del progetto teatro-filmico-artistico EGG. In mostra l’iconica foto “Starvin Hungry”, già esposta al Moma di New York, avente per modello la rock-star canadese John Milchem, il ritratto di Manu Rios, attore modello protagonista del film “Strange Way of Life” di Pedro Almodovar, realizzato da LaBruce per Dust Magazine nel 2022, insieme agli scatti dalle scene dei film “The Misandrists” (2017) e “Otto or Up With Dead People” (2008).

Nella seconda sezione è documentato il lavoro di Francesco D’Ambrosio, fotografo di scena conosciutissimo negli ambienti dello spettacolo partenopeo, che ha seguito tutte le tappe del percorso performativo di Cervo e LaBruce. La terza sezione presenta foto di Bruce LaBruce realizzate nel lavoro di intersezione tra culti e miti virgiliani e favole legate alla figura di Pulcinella sviluppato con Gian Maria Cervo. Ancora, la sezione successiva offre una sorta di drammaturgia per immagini, articolata attorno a un preciso sistema dei segni, realizzata dal neo-costituito gruppo BEPBBDY (Riccardo Celano, Gian Maria Cervo, Francesco D’Ambrosio, Sara Angela Fontanarosa) su temi virgiliani e pulcinelleschi.

L’ultima sezione è costituita dalla video-installazione “Searching for Virgil”, ancora curata dal gruppo BEPBBDY, con l’apporto della poetessa e studiosa queer Angel Italia, che si ambienta nel punto del Massiccio del Partenio che secondo alcuni studiosi è identificabile con la mitica ubicazione dell’orto magico di Virgilio e prova a omaggiare le ricerche di grandi figure come Croce, De Martino, Masullo e De Simone estendendole a un’indagine sulle nuove generazioni legate alla juta dei femminielli e ai riti della candelora.

La mostra VIRGIL CALLING BACK PULCINELLA, organizzata da Restiamo Umani ODV e curata da Gian Maria Cervo, Roberto D’Avascio e Sara Angela Fontanarosa, con la collaborazione di Arci Movie, TSAM e Museum Film, sarà visitabile, a partire dall’opening del 2 maggio 2026, in corso Ponticelli 26 a Napoli, dal giovedì alla domenica oltre a martedì 2 giugno dalle ore 17,30 alle ore 20,00. Per informazioni è possibile scrivere alla mail virgilpulcinella@gmail.com.

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